“Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto, ma l’individuo per il quale la distinzione fra realtà e finzione, fra vero e falso non esiste più.” 

Hannah Arendt

… e io aggiungerei la distinzione tra importante e superfluo, tra sacro (nella sua accezione più profonda) e profano, tra i valori e il mercato.

Peggio di un film dell’orrore… sinceramente tra i giovani con le teste rasate e i commercianti di questo servizio non so chi mi fa più paura!

don Paolo Zambaldi

Agorà 06/12/2017