D.L. : Ma che vuole dire…sto qua i migranti o meglio clandestini hanno la parola e si difendono benissimo i cagnolini sono oggetto di abbandoni e torture e non si possono difendere……come i bimbi e gli anziani….

S.T. : Abbandonare qualsiasi animale, È ….reato!!! Carissimo servitore del pd , sappi che Il ministro Salvini non si è mai permesso di abbandonare nessuno, in particolar modo clandestini , finti rifugiati politici,scafisti, e migranti avente bisogno ….siete voi che non avete capito nulla di come si gestisce un evento di emigrazione…voi volete solo far invadere un paese da gente che non sta bene neanche a casa loro, voi volete solo soldi dall’Europa per mangiarci su. E poi stia zitto e faccia il suo dovere invece di dire menzogne ….

L.V. : Un animale non mi ha mai messo un coltello davanti alla gola animale

E.P. : Provi a dare da mangiare ad un cane ed ad un immigrato e valuti la riconoscenza! Dopo di che se ne può parlare ma non con lei che dovrebbe fare del suo mestiere una missione più che una politica!

L.S. : Ma che sciocchezze dicono chi prova tenerezza per un animale , non prova gli stessi sentimenti per le persone….e proprio vero che quello che sono loro lo donano agli altri .loro si che sono aridi di sentimenti se dicono queste sciocchezze.

P.G. : Ma quando proveranno a farsi almeno una volta i c…zi loro questi preti? Perché non guardano il fango in cui sguazzano? Gli animali ti danno riconoscenza, i migranti delinquono e pretendono di vivere a carico nostro. Ma andate affan…. Vescovi!

G.C. : la carità va fatta con moderazione e in silenzio,,il bisnes dei migranti ha arricchito solo persone che la carità non sanno neanche dove abita,,,tutto il resto sono chiacchiere,,,,dei bisognosi è piena l’italia ma quelli non creano guadagno come i migranti,,,

G.F. : La differenza sta che l’animale non ti tradisce mentre gli umano sono pronti a metterlo in quel posto.

L.L. : Il cane è un essere capace solo di amore,mentre il migrante ruba spaccia stupra,caro prete vedi tu la differenza, cmq avete le chiese ospitarli a casa vostra sarebbe più giusto visto che siete così di buon cuore

D.P. : Gli animali non spacciano, non rubano, non violentano, sono anime pure

Questi alcuni degli “illuminati” commenti (“orrori” grammaticali e di sintassi compresi…) apparsi su Facebook a commento delle parole di mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone: “Capita di commuoverci dinanzi a un animale che soffre. Ma, per esempio, poi si resta indifferenti dinanzi a uomini – migranti – che hanno la colpa di voler vivere come gli altri e per questo soffrono e muoiono a migliaia”, che rinnovano quanto già detto da papa Francesco : “Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti ai cani che poi lascia sola e affamata la vicina. No, per favore no!”, e del card. Montenegro: “Capita, giustamente, di commuoverci dinanzi a un animale che soffre (e’ una creatura vivente che merita rispetto), ma, per esempio, poi si resta indifferenti dinanzi a uomini (migranti) che hanno la colpa di voler vivere come gli altri e per questo soffrono e muoiono a migliaia, o dinanzi ai poveri che soccombono per la fame, o subiscono la violenza dei prepotenti o pagano il prezzo della corruzione e dell’illegalita”.

Il clima che si respira leggendo rivela un odio e un modo di ragionare pericolosi e preoccupanti…

Aggirandomi su tanti profili mi sono accorto di alcune costanti: amore per gli “amici a 4 zampe” e delirio razzista… Infatti chi scrive i commenti più beceri di solito si professa amante degli animali: il profilo adornato da foto carine di cani e gatti, spiccano post o appelli contro i maltrattamenti, contro i circhi (ignorando la magia e la bellezza dell’arte circense…), contro le pellicce ecc. Anche il capitano dei cattivisti d’Italia, Matteo Salvini, quello che lascerebbe esseri umani a morire in mare, ha dato il suo contributo via social: «L’altra sera avete inviato così tante foto dei vostri “bambini felini” che ho pensato di ripubblicarne alcune, è bello avere qualche micio in pagina che porta un po’ di tranquillità serale. Naturalmente, potete commentare con la foto del vostro!»

Viviamo in una società schizofrenica che distrugge il pianeta e gli habitat di tantissime specie animali e, soprattutto, delle popolazioni che ci vivono per soddisfare il suo bisogno di consumare, ma i cagnolini non si toccano…

E poi ancora dogsitter, gente che chiama animali domestici “bambino e bambina” e si sente “genitore”, poveracci che per Natale si fanno fare un servizio fotografico con l’animale da compagnia… una tristezza infinita, esistenziale, totale!

La stessa cosa che provo davanti ai “carnai” balneari, alle famiglie che trascorrono la domenica al centro commerciale, a programmi come Pomeriggio 5, Sanremo e XFactor….

Un’umanità al capolinea!

Due piccole, ma non superflue, premesse prima di essere “bombardato” dal coro degli animalisti da salotto:

1.Ogni forma di violenza gratuita verso gli animali è da condannare.

2.Per persone con problemi (anziani soli, disabili psichici e motori…) il contatto con gli animali è sicuramente un aiuto.

Ma poi stop, tutto si esaurisce qui!

Amare gli animali al punto di considerarli come o più degli esseri umani, non è normale ed è segno di alienazione mentale!

Anche Adolf Hitler era vegetariano e amava “Blondie” il suo pastore tedesco (regalatogli da Martin Bormann) e “Wolf” il cucciolo che aveva partorito. Questo fa di Adolf Hitler una brava persona? Secondo il ragionamento di molti (specialmente chi ha scritto i commenti che ho riportato sopra) la risposta sembra essere: “Sì!”.

Chi è ormai preso in questa smania di affetto “bestiale” sembra essersi dimenticato alcune cose fondamentali:

a)Ogni animale è dominato dall’istinto: esso non è (e non potrà mai essere!) né buono, né cattivo; né triste, né contento; né arrabbiato, né gentile… L’animale è semplicemente sé stesso! Siamo noi umani che “interpretiamo” i suoi gesti antropomorfizzandoli… suprema violenza!

b)Non c’è niente di intrinsecamente buono nell’amare gli animali! Non ci rende persone migliori!

E poi l’ultimo punto, il più importante:

c)Il rapporto che cercano queste persone è sempre sbilanciato… Esse hanno perso la capacità di relazionarsi con altri esseri umani, uomini e donne come loro, perché è difficile e perché le costringe a mettersi in gioco, a confrontarsi, a dialogare… Molto più facile con Fido che scodinzola ad ogni carezza e non chiede niente, non mette in crisi, non  costringe a rapportarsi…

 

don Paolo Zambaldi