…Ci sarebbe stata anche una “piccola” guerra mondiale con più di 68.000.000 di vittime in tutto il mondo, la persecuzione, tortura e uccisione degli avversari politici, l’annullamento della democrazia, la volenterosa partecipazione al genocidio di milioni di persone considerate “indesiderate”…

Ma evidentemente, per lo “storico” Tam, è un dettaglio trascurabile, una bagatella, o un invenzione del complotto giudaico-massonico…

 

“Tajani non dovrebbe scusarsi per le affermazioni che ha fatto ma è evidente che c’è una pressione culturale che è cieca e che non vuole riconoscere alcuni fatti storici”

“Ci si vergogna delle cose cattive ma penso a quello che Mussolini ha fatto per la famiglia e per lo stato sociale. Oggi abbiamo la dittatura dei poteri finanziari che tagliano allo stato sociale e si capisce che in questo Mussolini aveva visto bene, portando avanti riforme a favore dello stato sociale”.

“Come storico constato che veniva dal socialismo. Oggi la famiglia e lo stato sociale sono in crisi nera. Lui aveva capito che non c’è un popolo se non ci sono figli e famiglie. Oggi abbiamo la dittatura dei poteri finanziari che tagliano lo stato sociale e allora si capisce che su questi argomenti lui aveva ragione”.

“Ha sbagliato a chiedere scusa ma è chiaro che c’è una pressione culturale che è cieca e che non vuole riconoscere i fatti storici. Giusto vergognarsi delle cose cattive ma prima o poi verrà fuori la verità storica su Mussolini a livello sociale ed economico”.

“Con il primo Mussolini sono state poste le condizioni di benessere sociale. Questi pilastri resteranno sempre, anche oggi che non si mettono più al mondo figli. Oggi senza questi pilastri le famiglie non stanno più insieme, lo stato sociale ce lo stanno portando via. Penso ad esempio ala reazione in Francia dei gilet gialli: è il popolo che si schiera contro la dittatura finanziaria. C’è stata la Repubblica Sociale ma il primo Mussolini non si contesta. Riconosciamo i fatti storici: il lavoro per la sanità, la struttura sociale, e vergogniamoci delle cose cattive”.

 

“””Padre””” Giulio Maria Tam, che da anni partecipa a manifestazioni dell’estrema destra in tutta Italia, ordinato dal vescovo scismatico Lefebvre