Solo per oggi cercheremo di vivere l’oggi,

senza voler risolvere il problema della nostra vita tutto in una volta.

 

Solo per oggi avremo la massima cura del nostro aspetto:

vestiremo con sobrietà, non alzeremo la voce, saremo cortesi nei modi,

non criticheremo nessuno, non pretenderemo di migliorare o disciplinare nessuno tranne noi stessi.

 

Solo per oggi saremo felici nella certezza che siamo stati creati per essere felici non solo nell’altro mondo,

ma anche in questo.

 

Solo per oggi ci adatteremo alla circostanze senza pretendere che le circostanze si adattino ai nostri desideri.

 

Solo per oggi dedicheremo dieci minuti del nostro tempo a qualche lettura buona, ricordando che come il cibo è necessario

alla vita del corpo, cosi la buona lettura è necessaria alla vita dell’anima.

 

Solo per oggi compiremo un’azione buona e non lo diremo a nessuno.

 

Solo per oggi faremo almeno una cosa che non desideriamo fare;

e se ci sentiremo offesi nei nostri sentimenti, faremo in modo che nessuno se ne accorga.

 

Solo per oggi ci faremo un programma:

forse non lo seguiremo a puntino, ma lo faremo

E ci guarderemo da due malanni: la fretta e l’indecisione.

 

Solo per oggi crederemo fermamente, nonostante le apperenze,

che la buona provvidenza di Dio si oocupa di noi

come se nessun altro esistesse al mondo.

 

Solo per oggi non avremo timori.

In modo particolare non avremo paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà.

 

Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe

se pensassi di farlo per tutta la vita!

“Basta a ciascun giorno il suo affanno” (Mt 6, 34)

Papa Giovanni XXIII