In vena di raccontare
all’Ufficiale
dello stato civile
il mio affetto
per l’Italia
come avevo imparato
la lingua
già bambino in Albania
come avevo tradotto
i più grandi
da Dante a Montale
e come adesso
scrivevo poesie
direttamente in italiano
ma lui
vedo disse
vedo (ero in giacca
e cravatta)
che lei non avrà
problemi
insomma sa leggere
le parole del giuramento.

 

Arben Dedja, Padova, 2012

 

ARBEN DEDJA è nato nel 1964 a Tirana (Albania), dove si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia Generale. Vive in Italia dal 1999 e lavora come ricercatore presso l’Università degli Studi di Padova. Pubblica articoli nel campo della trapiantologia e delle cellule staminali. In Albania sono usciti due suoi libri di poesie originali e tre di traduzioni poetiche (da Cavalcanti, Saba e dal poeta ceco Miroslav Holub). Autotraducendosi, ha potuto pubblicare suoi testi in riviste e antologie italiane.