La lettura delle preghiere dei fedeli che scrive l’amica Lucia è diventato poco alla volta un “appuntamento fisso” della domenica; anche oggi le condivido con voi e ringrazio ancora l’autrice per il bel dono che ci fa ogni domenica:

 

La giovanissima donna e il suo neonato trovati abbracciati in fondo al mare di Lampedusa sono il simbolo della nostra vergogna di stati europei incapaci di pensare una politica a lungo termine che metta fine alla necessità di interi popoli di scappare dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla siccità, dalla carestia, dalla fame;

Per i sommozzatori della guardia costiera che si immergono nel mare mediterraneo per recuperare i corpi dei nostri fratelli e sorelle affogati durante la traversata della speranza e poter dare loro una sepoltura degna. Per il loro grande impegno e la grande umanità, Signore, ti ringraziamo;

La bomba inesplosa emersa in questi giorni causando tanti disagi a migliaia di nostri concittadini, dovrebbe farci riflettere sulla guerra e sulle sue ripercussioni anche a grande distanza di tempo e sui milioni di bombe oggi prodotte nel nostro continente e vendute ai paesi in guerra distruggendo campagne, città e villaggi e causando paura, dolore e morte a donne, uomini e bambini innocenti;

Per tutti gli uomini e le donne che, nel mondo, si ammalano, rimangono feriti e invalidi o perdono la vita nel posto di lavoro. Affinchè quelli che offrono occasioni di lavoro si facciano carico dell’integrità fisica e psichica dei propri collaboratori e garantiscano loro dignità e giusta retribuzione;

Per i 13 nuovi cardinali voluti da papa Francesco; affinchè siano fedeli al loro compito di ambasciatori delle periferie del mondo, del dialogo tra le fedi, della difesa degli ultimi della terra;

Per noi e le nostre comunità. Signore, come la vedova, simbolo di desolazione e povertà assoluta, ci mettiamo davanti a te e ti invochiamo, apri il nostro cuore affinchè diventi capace di vedere tutto il bene nascosto dietro ciò che ci appare come male;