Mettersi in cammino con la Speranza…

Speranza in un mondo diverso, 

in logiche ed etiche diverse,

in sacralità diverse…

Dio della vita ricorda agli uomini la tua Speranza,

quella che donasti loro all’inizio dei tempi, quella che il tuo Figlio e maestro nostro, Gesù ci fece conoscere.

Donaci di vivere come lui,

di saper vedere fratelli e sorelle oltre i tanti “sabati” che ci siamo costruiti,

sacri o profani che siano.

Dio della storia aiuta le chiese che si professano cristiane a riscoprire la tua Speranza,

non quella effimera dei riti, dei templi barocchi, degli ori di una chiesa patriarcale, ricca e opprimente,

ma quella di semplici comunità, uomini e donne in cammino che si adoperino per un Regno che sia già quaggiù.

Dio degli ultimi apri i nostri cuori duri e serrati al bisogno delle sorelle e dei fratelli, 

apri i nostri orecchi al grido assordante dei milioni di crocifissi odierni,

sciogli le nostre lingue per denunciare, per accompagnare, per essere presenti, per stare accanto… 
anche quando costa, 
anche contro ogni logica mondana.

Non di denaro, 

non di cose, 

non di piaceri da bottegai abbiamo bisogno Signore, 

ma che tu ci aiuti a ritrovare una prospettiva “altra”, 

radicale e liberante, 

un orizzonte diverso, 

una Parola incarnata!

 

 

don Paolo Zambaldi