Riporto una lettera molto interessante che mi ha spedito Marco, un mio quasi coetaneo, di Bolzano.

 

Ciao Paolo

Che sta succedendo al mondo? Mi sembra tutta una gran confusione, un correre dietro a illusioni. Si correre all’impazzata correre dove? Che  senso ha alla fine la nostra vita? Che cosa o chi c’è in fondo alla strada?

Una volta ero sicuro che ci fosse Dio, lo pregavo anche che mi aiutasse, non frequentavo tanto le chiese ma ero certo che Lui fosse lì, nonostante la mia poca devozione.

Una volta credevo all’amore per sempre ma ora mi dicono tutti che sono matto, “vecchio” e superato.

Una volta credevo alla politica, ingenuamente credevo di avere uno stato che mi avrebbe protetto, mi avrebbe garantito i miei diritti….Non sono vecchio anche se dico “una volta”. Ma tutto corre così in fretta che dieci anni sono come cento! Ora non credo più a niente e mi sento tremendamente stanco.

Quando leggo il suo blog mi sento un po’ speranzoso anche se il Gesù che lei propone di seguire è impegnativo (anche se devo dire l’unico con un senso!) mentre io vorrei soprattutto abbandonarmi fra le braccia del Padre! Per riposare e rallentare e sognare.

 

Marco (Bolzano)