“Alla vigilia di Natale”

 

Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale,

noi, gente misera,

in una gelida stanzetta,

il vento corre fuori, il vento entra.

Vieni, buon Signore Gesù, da noi,

volgi lo sguardo:

perché tu ci sei davvero necessario.

 

(Bertolt Brecht)

La povertà soltanto permette la meraviglia, la gioia per un dono inaspettato che dà luce e calore a una vita di solito ignorata, lasciata ai margini, indifesa… Il freddo e il buio dell’esclusione, della malattia, del sopruso, dell’ingiustizia, dell’oppressione  sono dissolte  dalla luce di un Dio che si china, accoglie, perdona guarisce… un Dio che si fa povero per stare dalla parte dei poveri…

I ricchi infatti non hanno mai tempo di ascoltare… non ritengono una grazia la promessa di liberazione predicata da Gesù… non si stupiscono più di un dio che viene… son sazi di cose, di comodità, di privilegi…

Il Natale non è Natale se non si sente come “necessario” l’amore di Dio. Se non si coglie l’importanza del dono.

Esso rimane una festa vuota, un ritorno retorico all’infanzia, un buonismo d’accatto che umilia la potenza dell’Evangelo.

by ELISA_451