CAGLIARI-ADISTA. Si svolgerà a Cagliari, a pochi chilometri dalla fabbrica Rwm di Domusnovas dove si producono le bombe vendute all’Arabia saudita per la guerra in Yemen, la 52esima Marcia della pace della notte del 31 dicembre, promossa da Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, Azione cattolica italiana, Caritas italiana e Pax Christi.

La partenza è prevista alle ore 17 da piazza San Michele. Lungo il cammino interventi e testimonianze, fino alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria, dove alle 22 verrà celebrata la messa.

La Marcia sarà preceduta da un convegno sul disarmo («Bella Italia, armate sponde») promosso da Pax Christi nei giorni 30 e 31 dicembre, presso il teatro della Parrocchia Sant’Eulalia (vicolo del Collegio, 2).

Il convegno verrà aperto il 30 da mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi e vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti. Alle 10, tavola rotonda sulla militarizzazione del territorio della Sardegna con Mariella Cao (Gettiamo le Basi), Carlo Bellisai (Movimento nonviolento) e Aide Esu (A Foras). Nel pomeriggio, dibattito sulla riconversione alle produzioni di pace del Sulcis iglesiente, con particolare attenzione alla situazione Rwm di Domusnovas, con Raffaele Callia (direttore Caritas Iglesias), Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita (portavoce del Comitato riconversione Rwm) e Giampiero Pinna (Cammino minerario di Santa Barbara). Alle 19, messa presieduta da mons. Luigi Bettazzi, storico presidente di Pax Christi.

Il giorno successivo, dopo la preghiera mattutina guidata da Elizabeth Green (pastora della chiesa Battista di Cagliari, Carbonia e Sulcis Iglesiente), alle 9.30 incontro-dibattito sulle prospettive di impegno, alla luce del messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della pace, con la partecipazione di mons. Ricchiuti, don Luigi Ciotti, Roberto Sedda (coordinatore soci Banca Etica, Cagliari) e don Angelo Pittau (promotore marcia della pace Ales-Terralba).