La lettura delle preghiere dei fedeli che scrive l’amica Lucia è diventato poco alla volta un “appuntamento fisso” della domenica; anche oggi le condivido con voi e ringrazio ancora l’autrice per il bel dono che ci fa ogni domenica:

 

Domani/oggi si celebra la prima Giornata dedicata alla Parola di Dio voluta da papa Francesco. Una Parola che ci rende liberi, ma ci sono parole, qui sulla terra, che sono parole di menzogna e inganno. Signore aiutaci a studiare e ad amare la scrittura e rendere viva la tua parola nei luoghi della nostra vita;

Lunedì 27 gennaio si compiono 75 anni dall’apertura dei cancelli di Auschwitz. Centinaia di sopravvissuti provenienti da tutto il mondo torneranno a visitare il più grande campo di sterminio in europa. Affinchè questo giorno non rimanga isolato, ma tutti i giorni dell’anno ci vedano vigili e intolleranti verso il ritorno dell’odio per gli ebrei;

Domani/oggi si celebra la 67° Giornata mondiale dei malati di lebbra, una malattia curabile ma dimenticata che, ogni anno, registra 210.000 nuovi ammalati nel mondo. La fame, la povertà, la sporcizia e, infine, l’emarginazione e l’isolamento sono il panorama in cui vivono le persone colpite. Affinchè vengano rafforzate le politiche sanitarie di cooperazione internazionale promuovendo la salute globale;

Nel mondo ci sono altre forme di lebbra che colpiscono il nostro cuore: la lebbra del pregiudizio e del rifiuto che, spesso sconfina nell’odio, verso tutti gli uomini e le donne che consideriamo diversi da noi per fede religiosa o politica, per colore della pelle, per orientamento sessuale. Il Signore ci preservi o ci liberi da questo contagio;

Per noi e le nostre comunità. Signore questa celebrazione della tua parola ci trasformi, ci doni uno sguardo attento alle tante povertà, alla solitudine e alle sofferenze di tanti fratelli e sorelle. Donaci orecchi e cuore capaci di ascoltare. Donaci mani gentili capaci di accarezzare;