La lettura delle preghiere dei fedeli che scrive l’amica Lucia è diventato poco alla volta un “appuntamento fisso” della domenica; anche oggi le condivido con voi e ringrazio ancora l’autrice per il bel dono che ci fa ogni domenica:

 

In un panorama mondiale dove pare che a trionfare siano solo dolore e morte, Ezechiele ci viene in aiuto con una grande promessa: lo spirito di Dio entrerà in ognuno di noi e ci darà nuova vita perché Dio si cura di noi e rimane fedele anche nella morte. Signore, queste parole ci diano il coraggio di continuare a vivere e sperare in te

Mentre tanti fratelli e sorelle muoiono da soli e un sempre maggior numero di persone entra nella povertà assoluta, in Europa chi ci governa litiga per questioni di potere e denaro. Il Signore illumini il loro cuore e la loro mente e li aiuti a ritrovare un comportamento decente.

Per i medici e gli operatori sanitari morti e per i vivi provati e disperati di fronte alla sofferenza dei malati e dei loro familiari. Il nostro Dio, che è il Dio dei viventi, abbracci e consoli tutti e faccia loro sentire che, nel nostro isolamento, li pensiamo e preghiamo per tutti loro

Forse, invece che cantare e ballare sui balconi dovremmo cercare il silenzio dentro di noi, un silenzio di preghiera e di rispetto che tenta di consolare ogni persona colpita.

Nella Siria fatta a pezzi da una lunga e insensata guerra e dove manca tutto è entrato il corona virus. Affinchè la comunità internazionale faccia ogni sforzo per contrastare la diffusione dell’epidemia e dia tutto il sostegno umanitario rispondendo agli appelli dell’ONU.

Per noi e le nostre comunità. Signore, fa che dentro queste restrizioni e mancanza di libertà di movimento noi cerchiamo prima di tutto la libertà del cuore dagli inganni del mondo. Una libertà che solo tu ci puoi dare e che ci permetterà di rivedere i nostri stili di vita e di recuperare la nostra umanità