Definizione di “panico”:

 

pànico agg. e s. m. [dal lat. panĭcus, gr. πανικός (e come sost. πανικόν), der. del nome del dio Πάν, Pan] (pl. m. –ci). – 1. agg. a. Di Pan, relativo a Pan, che nella mitologia greca era il dio delle montagne e della vita agreste, patrono del riposo meridiano; in partic., era detto timor p., terrore p. quel timore misterioso e indefinibile che gli antichi ritenevano cagionato dalla presenza del dio Pan; letter., ora p., quella assolata e sensuale del meriggio estivo. b. Che riguarda la natura concepita paganamente o panteisticamente come forza vitale e creatrice, causa di sgomento e insieme oggetto di ammirazione: le forze pdell’universoun senso pdella naturail carattere pdella poesia dannunziana2. s. m. Senso di forte ansia e paura che un individuo può provare di fronte a un pericolo inaspettato, e che determina uno stato di confusione ideomotoria, caratterizzata per lo più da comportamenti irrazionali: farsi prenderelasciarsi vincere dal panico. In particolari situazioni, tale reazione può diffondersi rapidamente tra più individui di una folla, dando luogo a fenomeni di panico collettivo: la folla è fuggita in preda al p.; lo scoppio improvviso ha suscitato il pdel pubblico. Anche, psicosi collettiva provocata dal diffondersi di notizie allarmanti: il crollo delle azioni ha fatto nascere il pnell’ambiente della borsale notizie sull’epidemia hanno diffuso il pnella popolazione.

(Fonte: vocabolario Treccani)

 

I dati sul Covid-19 dicono che:

 

In Italia si è arrivati ieri (11.03.2020) a 10.149 casi che sono lo 0,02% della popolazione.

In Lombardia i casi a ieri sera erano 5.791: lo 0,057% della popolazione!

La situazione negli ospedali preoccupa: 

Negli ultimi dieci anni in Italia sono stati cancellati più di 70mila posti letto negli ospedali (oggi ammontano a 192mila tra pubblico e privato).

Questo in pratica significa:

-3,2 posti letto ogni mille abitanti contro la media di 5 nell’Unione Europea;

-5.100 posti totali di terapia intensiva: 8,5 ogni 100mila abitanti (gli amici tedeschi ne hanno 35 ogni 100mila abitanti… e forse per questo sono più tranquilli di noi! ;

-Il nostro paese è passato da 922 posti letto per 100mila abitanti nel 1980 agli attuali 275.

Ma nel resto del mondo come va?

In Cina, a fronte di 80.757 casi accertati, ci sono stati 3.136 morti, il 3,88%; sulla stessa linea è l’Iran, con 291 morti su 8.042 casi (il 3,61%).

In Corea del Sud: appena 54 morti su 7.513 casi, lo 0,72%… La Germania: appena 2 decessi su 1.457 casi accertati, appena lo 0,14%.

In Italia i morti invece sono 631 su 10.149 casi, ben il 6,21%, quasi il doppio!

Siamo sicuri che nel nostro paese i dati vengano letti correttamente?

Lo stesso governo italiano lo ha ammesso: si parla di 631 decessi dicendo che «Questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso».