Nel 1975 nel libro “La conversione della Chiesa” dicevo che: “i figli che osano rimproverare la loro madre non l’amano meno di quelli che per falsa pietà o per opportunismo le celano i propri mali”.

E aggiungevo: “L’amore alla Chiesa non si misura dagli onori che si accumulano, ma dalle sofferenze che si sopportano per il suo bene “.

 

Ortensio da Spinetoli, La prepotenza delle religioni, Chiarelettere, pag. 86.