O Signore risorto,

donaci di fare l’esperienza delle donne il mattino di Pasqua.

Esse hanno visto il trionfo del vincitore,

ma non hanno sperimentato la sconfitta

dell’avversario. 

Solo tu puoi assicurare

che la morte è stata vinta davvero.

Donaci la certezza

che la morte non avrà più presa su di noi.

Che le ingiustizie dei popoli

hanno i giorni contati.

Che le lacrime di tutte le vittime della violenza

e del dolore saranno prosciugate

come la brina dal sole della primavera. 

Strappaci dal volto,

ti preghiamo, o dolce Risorto,

il sudario della disperazione

e arrotola per sempre,

in un angolo, le bende del nostro peccato. 

Donaci un po’ di pace.

Preservaci dall’egoismo.

Accresci le nostre riserve di coraggio.

Raddoppia le nostre provviste di amore. 

Spogliaci, Signore,

da ogni ombra di arroganza. 

Rivestici dei panni della misericordia,

e della dolcezza. 

Donaci un futuro 

pieno di grazia e di luce

e di incontenibile amore per la vita. 

Aiutaci a spendere per te

tutto quello che abbiamo e che siamo

per stabilire sulla terra

la civiltà della verità e dell’amore

secondo il desiderio di Dio.

Amen.

 

Tonino Bello