La lettura delle preghiere dei fedeli che scrive l’amica Lucia è diventato poco alla volta un “appuntamento fisso” della domenica; anche oggi le condivido con voi e ringrazio ancora Lucia per il bel dono che ci fa ogni domenica:

 

Signore, che sei altro e sempre più in là rispetto immagine che abbiamo di te, donaci il coraggio di abitare il silenzio per poter fare, come Elia, l’esperienza di “una voce di silenzio sottile”, la tua voce;

Gesù, tu sai accettare sempre la nostra debolezza e, sempre, sei pronto a tenderci la tua mano quando cadiamo o sprofondiamo. oggi, quanti bussano alla nostra porta chiedendo aiuto, sapremo noi, tuoi discepoli, tendere loro la mano e dire: “Coraggio, non abbiate paura”?;

Per i nostri fratelli e sorelle libanesi di Beirut morti nei giorni scorsi, per le migliaia di feriti, per chi ha perso tutto, lavoro, casa, parenti e amici. Affinchè possano ricevere presto e bene aiuti alimentari e medicinali dalla comunità internazionale;

Il 6 e il 9 agosto di 75 anni fa le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki hanno subito un bombardamento atomico che causò uno dei lutti più tragici della storia umana: più di 200.000 fra donne, uomini e bambini polverizzati in un attimo. Nonostante questo in Italia sono stivate circa 70 bombe atomiche delle 150 presenti in tutta Europa. Per l’umanità è giunto il tempo di rifiutare la logica della distruzione reciproca e costruire, invece, una vera reciproca sicurezza;

Per gli uomini e le donne africani in fuga dalla desertificazione dei loro paesi; da una terra sempre più arida che non dà più cibo e da frequenti ondate di calore a cui umani e animali non riescono più a far fronte;

Per noi e le nostre comunità perchè abbiamo il coraggio di chiedere a gran voce ai potenti delle nazioni di governare gli stati con intelligenza, cuore e lungimiranza, usando le risorse per il bene di tutti soprattutto per i più deboli, i poveri e per chi da solo non ce la fa;