Signore, spesso, di fronte a un dolore o alla morte ci scappa di accusarti di ingiustizia. Preservaci da questa tentazione, affinchè diventiamo consapevoli della nostra creaturalità e ci abbandoniamo a te, fiduciosi che ogni cosa sarà illuminta;

Signore, quante volte ti diciamo sì e poi ci ritiriamo per paura, per convenienza, per pigrizia, ma restiamo molto fermi nel nostro giudizio verso quelli che riteniamo essere le prostitute e i publicani di oggi. Giutaci a riconoscere il nostro errore, a pentirci e a tornare da te;

Per quelli che hanno detto il loro sì fino alle estreme conseguenze. Vogliamo ricordare il carabiniere Salvo d’Acquisto ucciso dai nazisti il 23 settembre di 75 anni fa, aveva 23 anni e si è accusato di un attentato al posto di uomini che avevano famiglia… e Giancarlo Siani giovanissimo giornalista scomodo, ucciso dalla camorra il 23 settembre di 35 anni fa. La loro memoria sia in benedizione;

Dal 2001 l’ONU ha dichiarato il 21 settembre giornata internazionale della pace. Invitando tutte le nazioni in guerra a cessare ogni ostilità e a sensibilizzare su questo tema attraverso attività educative. Signore fa che tutti siamo consapevoli che ogni guerra è ingiusta, porta solo morte e dolore e priva tutti dei bisogni più elementari e ai bambini toglie per sempre l’infanzia. Signore, fa che la pace cominci da me;

Per tutti i giovani – di cui nessuno parla perchè non fanno notizia – che vivono la vita con gioia, generosità, fatica e fedeltà al loro compito e hanno sempre un sorriso per tutti. Signore, per la loro testimonianza ti ringraziamo e preghiamo;

Signore, sta per concludersi il mese dedicato alla riparazione e custodia del tuo creato e la terra ancora brucia. Affinchè i potenti della terra comprendano che abbiamo solo questa casa per vivere e che anche i più dubbiosi si convertano a una economia sostenibile rispettosa del creato e di tutte le creature che lo abitano;

Per noi e le nostre comunità. Affinchè il nostro sì a Dio si trasformi in attenzione e aiuto rispettoso verso donne e uomini soli, poveri, addolorati senza distinzione di fede, di tradizioni, di colore della pelle;