“Sembra inevitabile concludere che l’atteggiamento di Gesù e dei suoi apostoli [sul ministero femminile] sia sufficientemente spiegato dall’ambiente culturale e sociologico in cui essi hanno agito e in cui hanno dovuto agire come hanno fatto, mentre il loro comportamento non è necessario che abbia un significato normativo per tutti i tempi – cioè per il tempo in cui questo ambiente culturale e sociale ha subito un cambiamento sostanziale.

Non sembra essere dimostrato che il comportamento effettivo di Gesù e degli apostoli implichi una norma di rivelazione divina nel senso stringente del termine.

Questa consuetudine (anche se esiste da molto tempo e senza essere stata messa in discussione) può certamente essere intesa come tradizione “umana” come altre tradizioni della Chiesa che un tempo erano indiscusse, che esistevano da molto tempo, e che tuttavia sono diventate obsolete a causa di un cambiamento sociologico e culturale”.

 

K. Rahner, “Sacerdozio della donna?” in Sollecitudine per la Chiesa. Nuovi saggi VIII 1982 p. 266.