Signore, che non guardi il colore della pelle o il nome con cui ti invochiamo, per te ogni essere umano è un degno strumento per realizzare il tuo progetto di salvezza. Apri il nostro cuore e i nostri occhi affinchè sappiamo vederti nei segni della grande storia umana e in quelli della nostra piccola vita;

Signore, aiutaci a essere cristiani onesti e cittadini leali e a fare il nostro dovere verso le istituzioni, ma preservaci dalla tentazione di farci servi dei poteri umani o religiosi;

Signore, il giardino in cui ci hai posto continua a bruciare provocando danni irreversibili a tutta la creazione, agli animali e a tutti gli esseri umani vicini e lontani. Fa che ci convertiamo alla fedeltà alla terra che ci hai dato e che le nostre scelte siano improntate al bene, alla libertà, alla  riconciliazione e alla pace di tutti;

Il 16 ottobre di 77 anni fa era sabato, giorno festivo per gli ebrei, alle 5 di quel mattino 1023 persone di fede ebraica vennero prelevate dal ghetto di roma e avviate ad Auschwitz. 207 erano bambine e bambini. Sono tornati 15 uomini e 1 donna. Signore, rendici vigili e intolleranti davanti a ogni discriminazione o esclusione verso chi può apparire diverso per fede, cultura, orientamento politico o sessuale;

Il 16 ottobre è anche la 77° Giornata mondiale dell’alimentazione. Il tema di quest’anno è: “Coltivare, nutrire, preservare insieme. Le nostre azioni sono il nostro futuro”. In questa emergenza sanitaria e sociale invochiamo responsabilità da chi ci governa affinchè il sistema alimentare diventi sostenibile, equo, solidale e senza i vergognosi sprechi che conosciamo;

Oggi 18 ottobre ricorre la 25° Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà. Affinchè tutti rifiutiamo la miseria cui sono costretti a sopravvivere 800 milioni di nostri fratelli e sorelle nel mondo, lontano e vicino a noi e affinchè abbiamo il coraggio di aprire le mani e le braccia a chi è nella povertà;

Per noi e le nostre comunità, la preoccupazione per la salute e per il futuro condiziona ogni nostro pensiero. Ma tu, Signore, ci incoraggi a non cedere al turbamento. Aiutaci a conservare la fiducia in te soprattutto in questo periodo così difficile;