Prima di tutto abbi fiducia nella lenta opera di Dio. Noi siamo naturalmente impazienti di arrivare subito, in ogni nostra impresa, alla conclusione. Vorremmo bruciare le tappe. Siamo insofferenti di essere in cammino verso qualcosa di sconosciuto, di nuovo …. Tuttavia non c’è progresso che si raggiunga senza passare per momenti di instabilità e di precarietà.

A poco a poco, le tue idee maturano, tu lasciale crescere, lascia che prendano forma. Non cercare di “forzarle”, quasi che tu potessi essere oggi quella che ti farà domani il tempo (la grazia, cioè, e le circostanze che agiscono sulla tua buona volontà).

Dio solo sa come sarà questo spirito nuovo che, a poco a poco, si sta delineando in  te. Fa credito a Dio, pensa che la sua mano ti guida nell’oscurità e nel “divenire” e accetta per amor suo l’inquietudine di sentirti sospesa e come incompiuta.

Teilhard de Chardin, Lettera del 4 luglio 1915 alla cugina Marguerite.