martedì, ottobre 27, 2020
"L’infinito" Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si...
"Buon Natale" E se invece venisse per davvero? Se la preghiera, la letterina, il desiderio espresso così, più che altro per gioco venisse preso sul serio? Se il regno della fiaba e del mistero si avverasse? Se accanto al fuoco al mattino si trovassero i doni la...
"Er Presepio" Ve ringrazio de core, brava gente, pè ‘sti presepi che me preparate, ma che li fate a fa? Si poi v’odiate, si de st’amore nun capite gnente… Pé st’amore so nato e ce so morto, da secoli lo spargo da la croce, ma la...
"Alla vigilia di Natale"   Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale, noi, gente misera, in una gelida stanzetta, il vento corre fuori, il vento entra. Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo: perché tu ci sei davvero necessario.   (Bertolt Brecht) La povertà soltanto permette la meraviglia,...
"21 novembre 1918"     Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Di essere un’anacoreta laica di snella figura, savissima- come qualsiasi creatura di Dio   Di sapere- lo Spirito è mio alleato, lo Spirito è...
"Sono una creatura" (5 agosto 1916)   Come questa pietra del S.Michele così fredda così dura così prosciugata così refrattaria così totalmente disanimata Come questa pietra È il mio pianto che non si vede La morte si sconta vivendo.   (G. Ungaretti, Valloncello di Cima Quarto, 5 agosto 1916, "I miti poesia", Ed. Mondadori, 1996)   Ungaretti ama...
Il mio funerale (1963)   Il mio funerale partirà dal nostro cortile? Come mi farete scendere giù dal terzo piano? La bara nell’ascensore non c’entra e la scala è troppo stretta.   Il cortile sarà, forse, pieno di sole, di piccioni forse nevicherà. I bambini giocheranno strillando sull’asfalto...
Poemi eroici (1995-2000) L’amore, quello che io cerco non è certo dentro il tuo corpo che adagi su donne facili. L’amore quello che voglio io è la tua costante presenza è l’occhio vigile del padrone che arde del suo cavallo. Così ho cavalcato cavalli d’ombra e gli altri...
"Poesia n. 435" (1862) Molta follia è saggezza divina- Per chi è in grado di capire- Molta saggezza- pura follia- Ma è la maggioranza in questo, in tutto, che prevale- Conformati: sarai sano di mente- Obietta: sarai pazzo da legare- immediatamente pericoloso e presto incatenato. (E. Dikinson, Silenzi,...
"La moglie di Lot" (1922-24)   Ora la moglie di Lot si voltò indietro a Guardare e diventò una colonna di sale. Gen 19, 26   E andava il giusto dietro il messo di Dio, enorme e radioso, sulla nera montagna, ma sonora parlava l’angoscia alla...

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