Signore, la pandemia che ha colpito il mondo avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ritroviamo a pensare ognuno per sè stesso, molto lontani dal messaggio che siamo tutti figlie e figli dello stesso padre e che tutti dovrebbero avere le stesse opportunità. Aiutaci a superare questa mentalità;

Gesù, siamo tutti come Tommaso, abbiamo sempre bisogno di segni per alimentare la nostra debole fede. Aiutaci a sopportare i dubbi che ci assalgono davanti al male del mondo, fa che non ci chiudiamo in noi stessi e che ci accostiamo a tutte e tutti con cuore e mente liberi da ogni pregiudizio;

Nel mondo, nonostante la pandemia, persiste lo spreco di cibo. Il 5% della popolazione usa un terzo delle risorse alimentari dell’intero pianeta e solo nelle famiglie italiane vengono gettate ogni anno 22 milioni di tonnellate di cibo. Affinchè abbiamo più rispetto del cibo e ci rendiamo coscienti che ogni nostro spreco crea ingiustizia e fame ad altri donne, uomini, bambini e cambiamo il nostro stile di vita;

Per quelli che ci governano; affinchè non si persegua nella logica del maggiore riarmo, ma si impieghino i finanziamenti europei per salvare dalla rovina materiale e spirituale donne e uomini che, da un giorno all’altro, hanno perso il lavoro e da molti mesi non hanno più un reddito;

Giovedì 8 aprile, si è celebrata la Giornata internazionale di Rom, sinti e camminanti, istituita dall’ONU per tenere desta l’attenzione sui problemi e sulle discriminazioni, sempre presenti, subite da questo popolo perseguitato da sempre. Affinchè tutti i governi adottino i progetti per una maggiore inclusione e integrazione scolastica dei minorenni e facilitino l’accesso delle famiglie ai servizi sociosanitari;

Per noi e la nostra comunità. Gesù che sei vissuto e hai affrontato una morte tanto ignominiosa con fiducia sconfinata nell’amore di Dio, fa che anche noi ci fidiamo e possiamo vivere ogni situazione – collettiva o personale – anche la più nefasta, con animo aperto e positivo;