Daniela Hottenbacher, nuova presidente dell’organizzazione giovanile cattolica BDKJ, vuole impegnarsi per attuare riforme globali nella Chiesa.


La Hottenbacher ritiene che l’ordinazione delle donne sia una questione importante… come lei la pensano molte donne e ragazze nell’associazione.


Secondo lei la benedizione delle coppie omosessuali, avvenuta in Germania il 10 maggio, è stato un segnale importante.

La nuova presidente (che svolge questo compito come volontaria!) dell’organizzazione giovanile cattolica BDKJ, Daniela Hottenbacher, vuole sostenere nel suo mandato una riforma globale nella Chiesa. Tra le altre cose, vuole “operare in favore dell’ordinazione delle donne come sacerdoti”, ha detto al portale katholisch.de: “Perché in numerose conversazioni durante i tavoli di lavoro dell’associazione, ho potuto notare come molte ragazze e donne sentono questa chiamata. Questo, secondo me, merita tutto il nostro sostegno!”.

Anche la benedizione delle coppie omosessuali, avvenuta la scorsa settimana nonostante il rifiuto del Vaticano, è stato un segnale importante dal punto di vista della BDKJ. La trentenne ha aggiunto: “Il tema deve essere portato avanti anche nei prossimi anni. Durante il mio mandato vorrei seguire attivamente questo processo di inclusione e sostenere gli omosessuali e tutte le persone della comunità LGBTQI nella Chiesa, nonché aprire nuove prospettive per loro. Nonostante tutto queste persone devono potersi identificare con la Chiesa, anche mediante le proposte e il lavoro della loro associazione giovanile”.

C’è grande motivazione da parte dei giovani su questi temi…


La BDKJ, ha affermato la Hottenbacher, deve lavorare soprattutto per i bambini e i giovani delle associazioni “perché sono il futuro della Chiesa”. Perciò si devono sfruttare tutte le possibilità per contribuire a plasmare il processo di cambiamento della Chiesa: “Naturalmente ho dei dubbi che questo possa avvenire, che questa linea abbia finalmente successo. Allo stesso tempo, sento una grande motivazione e il sostegno degli iscritti delle nostre associazioni che non hanno ancora rinunciato a questa nuova visione di Chiesa”.

La Hottenbacher è di professione fisioterapista (e svolge il suo servizio, nell’associazione e nella Chiesa, gratuitamente come volontaria! NdT). Per lei far tornare le persone a muoversi autonomamente attraverso la terapia e aiutarle a guarire, è un obbiettivo importante. “Naturalmente voglio fare questo anche nella mia Chiesa: metterla in movimento e motivarla a cambiare!” ha aggiunto la presidente, che è stata eletta lo scorso fine settimana:.

16 maggio 2021

(liberamente tradotto da don Paolo Zambaldi)

https://www.kirche-und-leben.de/artikel/neue-bdkj-vorsitzende-fuer-umfassende-reformen-in-der-kirche