Dio Padre che sei anche Figlio e Spirito Santo, non è facile comprendere il tuo mistero; non ci mancano i dubbi e le perplessità, ma non vogliamo smettere di cercarti nella tua Parola, nella preghiera e in ogni incontro quotidiano;

Dio Padre che sei anche Figlio e Spirito Santo, che hai operato grandi prodigi, che vivi in mezzo al tuo popolo e gli parli. Fa che non diventiamo schiavi della paura della malattia e della morte, delle guerre e delle catastrofi climatiche;

Dio Padre che sei anche Figlio e Spirito Santo, fa che non smettiamo di stupirci e gioire per gli immensi doni che vengono da te: l’amore, la vicinanza, la forza e aiutaci a testimoniarli nella famiglia, nel lavoro, nella comunità parrocchiale, nell’impegno sociale;

Di nuovo corpi di bambini restituiti dal mare e abbandonati sulla spiaggia come immondizia. Una sconfitta per l’Europa che si dice cristiana. Gesù, che hai messo al centro i bambini e ci hai insegnato come accoglierli, difenderli e metterci ai piedi della loro crescita, risveglia le nostre coscienze;

A causa del vulcano più pericoloso del mondo, ancora bambini in fuga da Goma nella Repubblica democratica del Congo già provata da 20 anni di guerra civile. Migliaia di persone in fuga senza cibo e acqua potabile e bambini separati dalle famiglie. Affinchè la comunità internazionale si mobiliti in fretta e sostenga gli operatori umanitari già presenti;

Per noi e la nostra comunità; affinchè non dimentichiamo che l’immagine di Dio è sempre presente in ogni donna e uomo, nelle carceri, nelle terapie intensive, sui barconi, sotto le bombe e i missili;