Soddisfazione in Comune per l’inserimento, all’interno del nuovo regolamento sulle affissioni, del protocollo Anci-Iap contro la pubblicità sessista. La proposta è arrivata dalla consigliera di Insieme per Trento Anna Raffaelli 

TRENTO. “Per San Valentino mettiglielo in mano!” per pubblicizzare la vendita di smartphone, “Vienimi dietro, sono elettrica” per promuovere uno scooter elettrico o ancora “A San Valentino mettila 90°” con una lavatrice sullo sfondo: questi sono solo alcuni dei cartelloni pubblicitari affissi in tutt’Italia e che hanno portato diversi Comuni, tra i quali oggi (3 maggio) anche Trento, a attuare il protocollo Anci-Iap contro la pubblicità sessista

Nel capoluogo trentino la propostaapprovata oggi dal consiglio comunale, è stata avanzata da Anna Raffaelli (Insieme per Trento) che ha chiesto di introdurre all’interno del nuovo regolamento sulle affissioni il Codice di autodisciplina pubblicitaria, già oggetto di protocollo d’intesa con l’Associazione nazionale dei comuni italiani. In generale l’obiettivo è di consolidare in ambito pubblicitario modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità.

In Italia Comuni che hanno recepito il protocollo finora sono RomaPalermoCataniaTorinoBolognaFirenzeModenaRagusaSavonaPesaroRavennaSienaFanoCinisello BalsamoLegnanoArcore e, da oggi, anche TrentoL’impegno dell’amministrazione del capoluogo è di “far sì che le comunicazioni commerciali non siano lesive della dignità della donna, che non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne o che incitino ad atti di violenza sul genere femminile e che evitino l’utilizzo di stereotipi volgari e inaccettabili“. 

Filippo Schwachtje – 03 maggio 2021 – il Dolomiti

https://www.ildolomiti.it/societa/2021/pubblicita-sessiste-a-trento-nuovo-protocollo-contro-laffissione-di-annunci-lesivi-della-dignita-della-donna