Geremia grida al re del suo tempo, che era anche considerato pastore e che non ha saputo ricercare e promuovere l’integrità del popolo, ma si è preoccupato solo di conservare i propri indecenti privilegi. Per i responsabili di oggi, affinchè non usino il potere per negare diritti fondamentali togliendo speranza e mettendo i cittadini gli uni contro gli altri;

Gesù, con la tua testimonianza hai meritato il titolo di principe della pace. Fa che noi – che ci proclamiamo tuoi seguaci – sappiamo accogliere e amare chi è diverso per fede, lingua, tradizioni, colore della pelle, orientamento sessuale o politico;

Gesù, fa che nelle nostre affannate giornate sappiamo ritagliare del tempo per confrontarci con la tua parola e ascoltare il tuo giudizio su ciò che facciamo e predichiamo;

Dal 12 al 15 luglio scorso si è svolto a Roma il G20 delle donne per consegnare ai capi dei 19 stati più rappresentativi dell’unione europea, che si riuniranno in ottobre, un ordine del giorno che porti l’attenzione sul lavoro e l’imprenditorialità femminile, sull’accesso all’istruzione e ai servizi di cura, sulla presenza paritaria nei luoghi decisionali, sul divario salariale, sul contrasto agli stereotipi di genere, sulla violenza verso le donne e la vita dei loro bambini. Affinchè le istanze delle donne vengano accolte con cuore e mente aperti;

Signore, abbiamo gravemente maltrattato e ferito  la terra che è solo tua e ne stiamo pagando un prezzo altissimo. mentre il nostro cuore è vicino a chi ha perso, familiari, amici, la casa e tutto ciò che aveva, chiediamo a gran voce ai governanti del mondo un atto di responsabilità e coraggio per invertire questo modello di sviluppo che, oltre a essere disumano, ci ha portati oltre ogni limite;

Per noi e la nostra comunità, Signore  aiutaci a osservare con attenzione e severità ogni comportamento egoista e ingiusto e fa che sappiamo stare – senza paura – dalla parte  di chi subisce torti e ingiustizie;