Durante un raid un soldato israeliano mette in fila alcuni bambini palestinesi per una foto

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L’organizzazione israeliana per i diritti umani B’tselem ha pubblicato un video che mostra un soldato israeliano mentre mette in fila bambini palestinesi in età scolare e li fotografa durante un raid notturno nella loro casa.

Il 3 settembre 2021, verso le 20:00, otto soldati sono entrati nell’edificio residenziale della famiglia Da’na con il pretesto di cercare dei bambini che avevano lanciato pietre in una strada vicina. I soldati hanno ordinato di portare i bambini sul balcone per poterli fotografare. I genitori hanno iniziato a chiamare i loro figli, alcuni dei quali stavano già dormendo. Tre dei soldati sono entrati negli appartamenti  facendo incursione nelle stanze. Altri soldati sono rimasti sul balcone, dove i bambini hanno cominciato a radunarsi. Allo stesso tempo, alcuni soldati sono saliti sul tetto dell’edificio e hanno trattenuto diversi giovani, tra i 15 e i 25 anni, impedendo ai membri della famiglia di documentare l’incidente. Dopo aver fotografato i bambini, i soldati hanno lasciato l’edificio, lasciandosi alle spalle i genitori turbati e i bambini terrorizzati.

Questo filmato illustra come la routine dei soggetti palestinesi che vivono sotto l’occupazione sia disturbata arbitrariamente e come i soldati violino facilmente i loro diritti. Sembra che per i militari, tutti i palestinesi, compresi i bambini in età scolare, siano potenziali criminali. In qualsiasi momento, è lecito svegliarli di notte, entrare nelle loro case e sottoporli a un confronto.

Fonte notizie: B’tselem e The Washington Post

http://www.bocchescucite.org/durante-un-raid-un-soldato-israeliano-mette-in-fila-alcuni-bambini-palestinesi-per-una-foto/