IMPORTANTE!

Venerdi 28 giugno alle ore 18 con un presidio in Piazza Walther

 

“Nessuno ha il diritto di obbedire”. Questo pensiero di Hanna Arrendt sta scritto in 3 lingue in Piazza del Tribunale come contraltare del bassorilievo dedicato al regime fascista, quale monito alle generazioni future nel segno della pace, della solidarietà, della libertà, della dignità intangibile delle persone.

Non possiamo tacere di fronte alla vicenda della nave Sea Watch 3 e della sua Capitana Carola Rackete, ‘colpevoli’ di aver salvato 42 migranti, 42 persone, a poche miglia marine dalle acque territoriali italiane, Persone per le quali, peraltro, era già pronta l’accoglienza “senza oneri per lo stato” da parte della diocesi di Torino e della Chiesa Evangelica e l’impegno di molti paesi europei per una successiva integrazione.

Anche se la Corte europea dei diritti dell’uomo ha ritenuto non essere in corso nessuna violazione sanzionabile, riteniamo che l’indifferenza delle autorità competenti sia in aperto contrasto con i valori alla base della nostra Costituzione la quale, all’articolo 10, comma 3 recita ‘Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge’.

Tanto più in momento in cui è chiarissimo che non c’è e non c’è mai stata alcuna emergenza, altre centinaia di migranti sono sbarcati e stanno sbarcando mentre purtroppo tante e altre e altri sono morti e muoiono nel grande Cimitero Mediterraneo.

La guerra alle ONG e ai migranti è cinica, inumana, ma anche insensata e controproducente. Per questo motivo, vogliamo testimoniare la nostra opposizione a politiche inaccettbili e insensate e la nostra richiesta di #portiaperti #restiamoumani

ANPI Alto Adige/Südtirol